Silenzi e Urla-Un Consiglio a due facceDurante la seduta consiliare del 28 Novembre,con grande sorpresa di tutti, all'interpellanza presentata dal gruppo di minoranza Lavorare per Binago,con oggetto documenti di protocollo, abbiamo assistito al “silenzio” del Sindaco, la quale ha dato la parola ad un dipendente comunale per la risposta. Quanto accaduto non è una novità con l'avvento della Giunta Pagani, poiché già in passato il segretario comunale aveva risposto ai quesiti posti dai consiglieri d'opposizione andando in “soccorso” alla maggioranza. Fa specie però come questa scelta sia in contrasto con le urla e i pugni sul tavolo a cui ci ha abituato il consigliere Alberto Pagani, nonostante non sia stato chiamato in causa nell'interpellanza relativa al notiziario comunale, atteggiamento che non intimorisce certamente i consiglieri di opposizione, ma al contrario mette in luce un comportamento di basso profilo, una mancanza di rispetto delle Istituzioni e dei suoi regolamenti, che condanniamo in modo convinto. Se a questo si aggiunge il chiacchierio continuo dell'assessore Vitulo, la quale commenta sempre su tutto e su tutti e le dichiarazioni del capogruppo sig.Poletti, che questa volta è diventato un grande esperto di bilancio, ringraziando Sindaco e assessore per aver fatto un lavoro di risanamento rispetto a quanto lasciato dalla precedente amministrazione, dichiarazioni sull'operato dell'amministrazione Lurati una volta ancora prive di ogni fondamento, ecco servito agli occhi della cittadinanza una Maggioranza sempre più in difficoltà, tenuta insieme più dalla voglia di apparire che non da quella del fare. Una Maggioranza che “si nasconde” e invita la cittadinanza ad abbandonare la sala quando viene discussa un'interpellanza relativa all'indennità di produttività dipendenti, i quali sono stati divisi per fasce di merito, cosa che non era mai successa in passato. E' certamente questo il nuovo modo di amministrare targato “Esperienza e Rinnovamento” propinatoci in campagna elettorale, ma Binago merita molto di più del teatrino che stiamo assistendo con l'avvento dell'amministrazione Pagani. |









