IMU? no grazie!
In attesa che l'Amministrazione Comunale si decida a presentare il bilancio di previsione 2012 (siamo ormai a metà anno) con le relative tariffe da applicare,in alcuni Comuni la tanto "chiaccherata" IMU non colpirà le casse dei cittadini.
Di seguito riportiamo da Varese News l'intervista al sindaco di Lonate Ceppino,comune che ha fatto una scelta di vicinanza alla propria cittadinanza:
A Lonate Ceppino i cittadini non pagheranno l’Imu. Il provvedimento è stato adottato dal sindaco Massimo Colombo che non ha potuto abolire la nuova imposta, ma ha messo in atto una serie di detrazioni che, per i lonatesi, farà risultare il conto della tassa sulla prima casa pari a zero.
«Avrei voluto esonerare i cittadini attraverso la semplice abolizione di questa imposta, purtroppo essendo una tassa governativa non è nelle mie possibilità abrogarla, in quanto costituzionalmente illegittimo - spiega il primo cittadino -. Per questi motivi l’amministrazione comunale ha deciso di assumere i provvedimenti necessari per consentire l’esenzione ai cittadini dal pagamento dell’IMU sulla prima casa, attraverso la riduzione dell’aliquota al 2 per mille, ed innalzando la detrazione fino a coprire il totale dell’imposta dovuta, in modo che nessun Lonatese debba pagarla». Tecnicamente, i cittadini non dovranno nemmeno compliare l’F24 perchè il municipio farà tutte le comunicazioni necessarie al Governo.
Un meccanismo che porterà nelle casse del comune quasi 100mila euro in meno, su un bilancio di circa 4 milioni di euro. Nel 2011, inoltre, c’è stato un avanzo di amministrazione di circa 240mila euro e il sindaco sottolinea che le prospettive, senza l’Imu, sono buone anche per il 2012, rispettando inoltre il patto di stabilità.
Ma come pensa di sostenere il sindaco questo mancato introito? «Questo impegno è possibile grazie ad una politica di ottimizzazione dei costi di gestione, di funzionamento e di attenzione alla spesa effettuata negli anni, che hanno portato Lonate ad essere uno dei comuni maggiormente virtuosi - prosegue Colombo -. Il comune, ad esempio, dovrebbe avere 26 dipendenti, mentre oggi sono solo in 17 di cui 8 part time. Questo negli anni ci ha permesso un'ottima politica di risparmio e non posso che ringraziare i pochi dipendenti che si impegnano tutti i giorni».
Altro dato che per il sindaco è molto importante la gestione dei rifiuti: «Abbiamo le tariffe più basse della provincia, ma questo ci ha permesso di avere la liquidità per permettere di non far pagare l’Imu. Dovremo tenerla invece sulla seconda casa, ma applicheremo solo l‘8,6 per mille, per non andate a penalizzare le aziende sul territorio».
«Questo - conclude Colombo - è un’investimento che il comune ha voluto fare perchè considero questa imposizione, visto il momento che attraversiamo tutti, un ulteriore aggravio economico sui bilanci delle famiglie».
Dichiarazione di voto sul Centro di Vita Associativa
Il gruppo Idee Nuove in Comune,preso atto della richiesta formulata da parte della Polisportiva Binaghese, prot.2849 del 13/04/12,ritenendo il ricorso al Tar Lombardia argomento non di competenza di questa assemblea , esprimerà voto favorevole alla proposta di deliberazione circa il mantenimento dell'area e delle strutture del Centro di Vita Associativa come da richiesta dell'associazione, fermo restando che eventuali responsabilità circa permessi e deroghe,le quali risultassero in contrasto con le vigenti leggi, sono da considerare esclusiva responsabilità di chi le ha concesse e non del consiglio comunale.
Pertanto si propone di emendare la delibera,nel seguente modo:
IL CONSIGLIO COMUNALE
Richiamata la nota pervenuta all’ufficio protocollo in data 13 aprile 2012, prot. n. 2849, con la quale l’A.S.D. Polisportiva Binaghese, ricordando l’impegno e gli oneri supportati in questi anni per le attività realizzate tra le quali la festa denominata “Festa dello sport”, che viene svolta dal 1997 presso il “Centro di Vita Associativa”, chiede che il Consiglio Comunale si esprima circa il mantenimento dell’area e delle strutture del “Centro di Vita Associativa”;
Preso atto che ai sensi dell’art. 42 del Testo Unico n. 267/2000 l’adozione del presente atto è di competenza del Consiglio Comunale;
Visto lo Statuto Comunale;
Con ___ voti favorevoli, ___ contrari, legalmente resi ed accertati, essendo ___ i presenti, ___ i votanti e ___ gli astenuti (______);
DELIBERA
di mantenere in essere l'utilizzo dell'area e delle strutture presso il “centro di Vita Associativa” come da regolamento approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.22 del 27 Maggio 2010, esentando il Consiglio Comunale da ogni responsabilità derivanti da eventuali ulteriori permessi o deroghe al suddetto regolamento.
La Maggioranza ha accettato il nostro emendamento modificando la parte finale, richiamando l'art.2 del regolamento.
Il testo definitivo sarà pubblicato sul sito del Comune di Binago.
Facciamo notare come durante la seduta consiliare sono risultati assenti l'assessore allo sport sig.Ritota e il consigliere con delega ai rapporti con le associazioni sig.Regazzoni.
Dichiarazione di voto-Conto consuntivo 2011-Ovviamente dal punto di vista formale non c’è nulla da rimarcare sulla redazione del rendiconto 2011. Tuttavia, dal punto di vista sostanziale, dobbiamo sottolineare con rammarico che la gestione economica dell’Ente è negativa da quando amministra la Giunta Pagani, escludendo ovviamente il 2009, anno di insediamento, che si è chiuso positivamente, sulla scorta di una gestione portata avanti per un semestre dalla precedente amministrazione. Il conto economico infatti porta un risultato negativo di Euro 129.053 nel 2011 e di Euro 155.582 nel 2010. Se si considera che, secondo i postulati dei principi contabili e soprattutto del punto 10 del principio contabile n. 3 – come evidenzia lo stesso Revisore Dr Valli – l’equilibrio economico della gestione ordinaria è un obiettivo essenziale ai fini della funzionalità dell’Ente, che deve necessariamente essere perseguito da parte dell’Amministrazione, si può trarre la conclusione che questa Amministrazione non lo abbia posto tra gli obiettivi da perseguire, stante la negatività del risultato per ben due esercizi. Se poi si passa alla gestione finanziaria, si deve evidenziare che, se è vero che l’anno finanziario chiude con un avanzo di amministrazione di Euro 242.095, è anche vero che il risultato della gestione di competenza è un disavanzo di Euro 154.993. La nostra paura è che a causa di una non oculata gestione di alcune spese, che oseremmo chiamare “voluttuarie” (si pensi all’incarico di revisione del PGT o all’incarico al Politecnico per la piazza della chiesa), questa amministrazione sia indotta, per non dire costretta, ad aumentare la pressione tributaria locale sulle famiglie per “far quadrare” i futuri bilanci, gravando sui redditi e sui patrimoni dei cittadini, in un periodo veramente grigio per l’economia mondiale. Per questi motivi e considerato che la gestione riassunta in questo rendiconto non esprime, ovviamente, il nostro programma elettorale, il voto del gruppo “Idee Nuove in Comune” sarà contrario all’approvazione del rendiconto della gestione 2011.
Convocazione del 20 Aprile 2012IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO rende noto che alle ore 20.30 del giorno 20 aprile 2012 nella sala delle adunanze del Municipio, avrà luogo la riunione del Consiglio Comunale in sessione ordinaria di prima convocazione per la trattazione del seguente ordine del giorno 1) Lettura ed approvazione verbali delle sedute precedenti. 2) Esame ed approvazione del rendiconto dell'esercizio 2011. 3) Centro di Vita Associativa - Atto di indirizzo.
NotaIl gruppo Consiliare Idee Nuove in Comune esprime la sua affettuosa vicinanza all'amico Sergio Nandini per la scomparsa del padre Giuseppe, già Sindaco di Binago. A lui e alla famiglia le più sentite condoglianze da parte dell'intero gruppo. I funerali saranno celebrati domani 31 marzo 2012 alle ore 15.30 in chiesa parrocchiale. |






